Non c'è molto da aggiungere....
A tutti coloro non avessero mai visto questo film,consiglio vivamente di vederlo almeno una volta....
"....Mi sembra di bruciare come se avessi sempre il fuoco addosso.Non posso sollevare la testa,non posso muovere nè il corpo nè le braccia,continuo a bruciare,puzzo di benzina,non capisco perchè ho nelle orecchie questo rombo ininterrotto e queste voci di donne che si lamentano.Non so dove mi stanno portando.Se apro un pò gli occhi,vedo solo un pezzetto del mio vestito o forse della mia pelle.Qualcosa di nero e puzzolente.Brucio,il fuoco non c'è più,ma io brucio lo stesso.Nella mia testa sto ancora correndo con le fiamme addosso.Sto per morire.Va bene così.Forse sono già morta.Almeno è tutto FINITO."
Da oggi in poi,molto probabilmente,non avrò troppo tempo per aggiornare,aggiungere interventi,immagini o video...
Se saprai conservare la testa, quando intorno a te
tutti perderanno la loro e te ne faranno una colpa;
se crederai in te stesso quando tutti dubiteranno,
ma saprai capire il loro dubbio;
se saprai aspettare senza stancarti nell'attesa,
ed essere calunniato senza calunniare;
o essere odiato senza dare tu sfogo all'odio,
e non apparir troppo bello, né dire cose troppo sagge;
se saprai sognare senza fare del sogno il tuo padrone;
se saprai pensare senza fare del pensiero il tuo fine;
se saprai incontrare il trionfo ed il disastro
e trattare questi due impostori nello stesso modo;
se saprai sopportare di sentire le tue parole giuste
falsate da ribaldi per farne trappole per i creduli;
o vedere le cose per cui hai dato la vita spezzate,
e curvarti e ricostruirle con logori utensili;
se saprai fare un mucchio di tutte le tue vincite
e rischiarle in un giro di testa e croce;
e perdere e ricominciare da capo
senza fiatare sulle tue perdite;
se saprai forzare il tuo cuore, i nervi e i tendini
per assecondare il tuo volere, anche quando essi sono consumati;
e così resistere, quando non c'è più niente in te,
tranne che la volontà che dice loro: reggete;
se saprai parlare alle folle e mantenerti virtuoso,
passeggiare con i re e non perdere la semplicità;
se né i nemici, né gli amici potranno offenderti,
se tutti conteranno, ma nessuno troppo;
se saprai riempire il minuto che non perdona,
coprendo una distanza che valga i sessanta secondi;
tuo sarà il mondo e tutto ciò che esso contiene,
e, ciò che più conta, tu sarai un Uomo, figlio mio.
Ricordo ciò che ero..ricordo molte cose di me e di chi mi è stato accanto in questi anni...Ricordo l'amore della famiglia,il calore,gli odori di un tempo,in un tempo dove non si pensava molto/troppo,un periodo di assoluta spensieratezza...Anni in cui la mente era colma di fantasia,di voglia di volere avere e di riuscire ad avere ciò che si desiderava....Ricordare vuol dire Volare alto,Sprofondare in cattivi pensieri,Amare e allo stesso tempo Odiare...Si va avanti,si percorre una strada senza fine dove i ricordi servono ,come i pezzetti di pane lasciati da Pollicino x non smarrire la via,a farti capire com'eri,cosa vivevi e ciò che vuoi oggi,ad andare in lungo e in largo tra le diverse esperienze di vita ma avendo sempre i piedi incollati a terra per non perdere mai la vera realtà del tuo essere....
Oggi RICORDARE significa tanto per me,la notte prima di andare a dormire,quando i pensieri invadono la mia mente a tal punto da non riuscire a prender sonno,apro la porta della mia memoria e mi inebrio di ricordi che mi fanno star serena...Così incomincia il mio piccolo viaggio notturno verso quell'immaginazione già realmente vissuta che mi porterà attimo dopo attimo tra le braccia di Morfeo....
Gli odori di quell'estate,il vento e i suoni che provocava ...gli sguardi alle volte cercati altre ancora sfuggenti....quei silenzi che non erano dovuti alla'assenza di parole ma anzi...alle troppe cose che si volevano dire,chiedere ed alle quali si dava risposta senza nemmeno volerlo...Erano screzi frammentati tra le urla di un amore....E poi le risa,gli scherzi,gli amici e sempre NOI incosapevoli di quello che stava per accadere....Una parola in più...un pianto ed un chiarimento in una notte interminabile,calda stando ore ed ore in piedi appoggiati ad una macchina...senza voler mai andar via senza voler concludere quel discorso che alla fine non seguiva un filo logico bensì era uno scorrere di frasi “per assurdo”....I giorni che seguivano...e la testa che pensava con il cuore e non più con la ragione...le notti sul mare,tu che finalmente ridevi alle mie cazzate,che non stavi più seduto all'angolo ma vicino a me...le tue mani sui miei piedi e le mie ad accarezzarti la nuca,come un tempo...e poi i nostri respiri in una sera ventosa di settembre...tu che mi "sfidavi" io che non volevo...o forse si...ed infine quel vortice che ti fa girar la testa che ti fa perdere l'orientamento...era diverso...non si riusciva a star lontani c'era la voglia di volerci...sempre...erano passati 3 lunghi anni ed avevamo troppe cose da dire...avevo voglia di ridere insieme come una volta...desideravamo quel NOI che ci mancava come nessun altra cosa al mondo....
Ecco che pian piano il sonno arriva..ed io più serena riesco ad addormentarmi...ma poco prima di chiudere gli occhi mi avvicino a te,ti bacio e tu abbracciandomi mi dici: “Buona Notte Cc”.
